lunedì 17 febbraio 2014

Comprendere la mentalità dei Rettiliani

Meglio capite la mente rettiliana, più facile è capire come gli Annunaki-Illuminati operano da secoli all'interno della nostra società. Essi presentano diversi tratti caratteriali e stanno cercando di uniformare a sé il genere umano. Queste caratteristiche rettiliane e il loro legame con il cervello umano sono essenziali affinchè si perpetuino le illusioni che chiamo la Matrice.

Per chi, comprensibilmente, trova inimmaginabile la sola idea che possa esistere una razza rettiliana, figuriamoci poi una in grado di mutare forma, ripeterò le parole del cosmologo Carl Sagan: "Nell'universo esistono più combinazioni potenziali di DNA [forme fisiche] che atomi". È tutto fuor che impossibile, quindi, per questa razza emergere e sarebbe assai più sorprendente il contrario. Alcuni studi hanno rivelato che se i dinosauri fossero sopravvissuti, e alcuni di essi potrebbero averlo fatto nelle viscere della Terra, oggi si sarebbero evoluti in una forma rettiliana umanoide. Dale Russell, paleontologo della North Carolina University, fu incaricato dalla NASA, l'agenzia spaziale statunitense, di stendere un rapporto su come potrebbero essere gli extraterrestri.

Egli elaborò il dinosauro Troodon come possibile risultato dei cambiamenti genetici avvenuti nel corso di milioni di anni e creò il plastico di un essere che chiamò dinosauride. Si trattava di un umanoide rettiliano, identico a quello che sostengono di aver visto coloro che sono stati rapiti dagli extraterrestri. Ci sono molte altre cose da sapere sui dinosauri.

Dopo tutto, la loro esistenza è stata scoperta dagli scienziati solo negli anni Ottanta dell'Ottocento.

Credo Mutwa ed altri sostengono che i rettiliani abbiano avuto origine su questo pianeta e che da esso siano stati cacciati, per tornare in seguito a rivendicare il possesso di ciò che ritengono essere loro.

Può darsi di sì, come può darsi di no. Noi possiamo solo basarci sulla loro parola e la loro parola non sembra poi essere così affidabile. Ma certamente questo pianeta ha una lunga storia rettiliana. Mentre stavo scrivendo questo libro, il fossile di un rettile bipede, risalente almeno a 300 milioni di anni fa, venne rinvenuto in una cava lapidea tedesca. Il ritrovamento demolì le precedenti teorie scientifiche sull'evoluzione rettiliana. I dinosauri non furono, come si pensava, i primi rettili a camminare su due zampe. Questo bipede di nuova scoperta, l'Eudibamus cursoris, era un rettile che non aveva alcun rapporto con i successivi dinosauri.

(l'Eudibamus cursoris)

La struttura scheletrica dell'Eudibamus suggerisce che esso era in grado di correre velocemente, probabilmente sulla punta delle dita delle zampe, con gli arti anteriori che oscillavano come un pendolo. Ciò ricorda la postura adottata dagli esseri umani quando corrono, secondo quanto affermano scienziati statunitensi, canadesi e tedeschi. Lo studioso Alan Walton ha studiato a fondo il contesto della presenza rettiliana sulla Terra. Ecco cosa dice in proposito:

"A parte le testimonianze e persino le foto di impronte umane trovate fossilizzate all'interno di impronte di dinosauro, suggerendo così un'esistenza comune - ho scoperto alcuni interessanti fatti biologici sui "rettiliani". Pare che i biologi concordino sul fatto che i serpenti siano derivati dalle lucertole e che le lucertole sino a loro volta derivate da più grandi "lucertole tuono " o dinoauri dei tempi antichi. E quale fu il più antico dinosauro ad essere scoperto? Beh, i due contendenti sono l'Eoraptor (che diede origine agli scaltrissimi e abilissimi Veloci-raptor che compaiono nei film della serie Jurassic Park) e un simile bipede sauride che camminava in posizione eretta come l'uomo, e aveva dimensioni simili a quelle umane, con arti particolarmente adatte ad afferrare e a squartare la carne, chiamato Herrerasaurus: entrambi erano carnivori, anche se tra l'Eoraptor e l'Herrerasaurus esistono sufficienti differenze e somiglianze da far pensare che essi avessero un antenato comune "qualche ramo più sotto" dell'albero sauriano'."

(l'Herrerasaurus)

La parte più antica del cervello è nota agli scienziati come complesso R o "cervello rettiliano". Si tratta della traccia più evidente della nostra storia genetica rettiliana, se non consideriamo quegli individui che continuano a nascere con la coda.



Questo cervello rettiliano o complesso R è vitale per capire i modi in cui gli Illuminati manipolano il pensiero e la percezione umana. La maggior parte delle persone non ha idea del patrimonio rettiliano presente nel corpo umano e dell'influenza che esso esercita sul nostro comportamento. Gli scienziati sostengono che il complesso R rappresenta il cuore del sistema nervoso e trae origine da un "rettile simile a un mammifero" diffuso in tutto il mondo durante il periodo Triassico (205-240 milioni di anni fa). Si pensava che esistesse un legame evolutivo tra i dinosauri e i mammiferi. Naturalmente si possono dare anche altre spiegazioni! Tutti i mammiferi hanno questa parte rettiliana del cervello. Ora considerate i tratti caratteriali del cervello rettiliano sulla base di quanto suggerito dagli scienziati. Qui cito un affascinante articolo pubblicato su Internet da Skip Largent:

"Almeno cinque comportamenti umani traggono origine dal cervello rettiliano...senza definirli, dirò semplicemente che nelle attività umane essi si esprimono così: comportamento ossessivo-compulsivo; riti personali ripetitivi e pratiche superstiziose; pedissequa conformità a vecchi modi di fare le cose; riprese di vecchi cerimoniali; omaggio ai precedenti, in campo legale, religioso, culturale e in altri settori... e vari tipi di inganni".

II cervello rettiliano o "complesso R" è un'antica parte del cervello umano. Da qui derivano tratti caratteriali come il "sangue freddo", la predilezione per le gerarchie e l'ossessione per il rituale.



Questi tratti vengono bilanciati da altre parti del cervello negli esseri umani, ma non nei rettiliani purosangue, che manipolano il pianeta.

Triune Brain ("cervello trino" in inglese) è il nome di un modello della struttura e dell'evoluzione dell'encefalo elaborato da Paul D. MacLean (1 maggio 1913 - 26 dicembre 2007), medico statunitense specializzato nelle neuroscienze, che diede importanti contributi nel campo della psichiatria.

Secondo McLean vi sono tre formazioni anatomiche distinguibili in:

- R-complex
- Sistema limbico
- Neocortex.

Ognuna di queste strutture è adibita a determinate funzioni; queste funzioni furono tradotte in operatori.

R-complex (o cervello rettiliano): si occupa dei bisogni e degli istinti innati nell'uomo; gli operatori rettiliani sono i seguenti: isoprassico, specifico, sessuale, territoriale, gerarchico, temporale, sequenziale, spaziale e semiotico.

Nel sistema limbico agisce l'emotività dell'individuo; infatti questa struttura contiene prevalentemente operatori emozionali: fobico, aggressivo, cura della prole, richiamo materno, innamoramento, ludico.

Il neo-cortex è la sede degli operatori specifici che caratterizzano l'essere umano: olistico, riduttivo, generalizzatore, causale, binario, emotivo.

L'R-complex risiede nel diencefalo, nel mesencefalo e nella parte iniziale del telencefalo. A livello strutturale il sistema limbico è costituito dai bulbi olfattivi, il setto, il fornice, l'ippocampo, l'amigdala, il giro del cingolo, i corpi mammiliari. La struttura neocorticale è formata da materia neuronale.

Aggiungeteci altre caratteristiche tipiche del complesso R come la "territorialità", l'aggressività, e l'idea che chi può è nel giusto e chi vince piglia tutto. Mettete insieme tutte queste cose e avrete l'atteggiamento degli Illuminati. Anche il razzismo è una tipica manifestazione del cervello rettiliano, come pure il sesso aggressivo e violento, praticato dalle famiglie rettiliane. Può essere solo una coincidenza quella per cui gli illuminati rivelano i classici tratti del cervello rettiliano e, al contempo, le prove suggeriscono che essi appartengono alle stirpi rettiliane? Il cosmologo Cari Sagan, che sapeva molte più cose di quelle che rivelò, scrisse un libro dal titolo The Dragons Of Eden (Ballantine Books, New York, 1977), per mettere in luce le influenze rettiliane sull'umanità. Egli disse:

"...Non è bene ignorare la componente rettiliana della natura umana, in particolare il nostro comportamento ritualistico e gerarchico. Al contrario, quel modello ci può aiutare a capire la vera natura degli esseri umani». Altre aree del cervello umano bilanciano nella maggior parte delle persone le caratteristiche rettiliane più estreme, ma queste ultime si possono ancora notare in quelli che vivono la loro vita obbedendo a un rituale quotidiano, che prevede che ogni settimana si vada al solito supermercato alla solita ora e che si mangino le stesse cose nei soliti giorni. Chi possiede tratti rettiliani dominanti, le famiglie rettiliane, esprimerà, chiaramente, un numero maggiore di caratteristiche associate al cervello rettiliano; ecco perché le famiglie rettiliane degli Illuminati sono ossessionate dai rituali. Altrettanto ovvio è il fatto che i rettiliani capiscano il complesso R meglio di chiunque altro e sappiano come manipolarlo. Evidentemente, quindi, è attraverso la parte rettiliana del cervello che l'umanità viene per lo più controllata e diretta".

Il cervello umano è diviso in due parti o emisferi, il cervello destro e quello sinistro, collegati da una massa di fibre nervose. La parte sinistra è quella razionale, logica e "intellettuale". Opera di pari passo con i sensi e la sua funzione si può riassumere con la formula "Riesco a toccarlo, a vederlo, a annusarlo o a gustarlo? Okay, allora esiste." Questa parte del cervello comunica attraverso il linguaggio orale e quello scritto. Il cervello destro è la sede dell'immaginazione, dell'intuizione, degli istinti, degli stati del sogno, dell'inconscio.

Si tratta della sede dell'ispirazione creativa dell'artista e del musicista. Essa comunica attraverso immagini e simboli, non parole. La parte destra è strettamente legata al complesso R. I rettiliani comunicano attraverso immagini e simboli - proprio come la rete di società segrete degli Illuminati.

Essi usano un linguaggio segreto interamente basato sui simboli. Ciò ci porta alle forme più efficaci di condizionamento umano esercitato dagli Illuminati.

In circostanze normali, il cervello destro dominato dai rettiliani riceve le immagini attraverso gli occhi o l'immaginazione, e il cervello sinistro decodifica quelle immagini in pensieri, parole e conclusioni. Gli Illuminati-Anunnaki sono intervenuti in questo processo, tuttavia, per controllare la mente umana. Il loro scopo è quello di eliminare il collegamento tra queste due parti distinte del cervello in modo che noi possiamo essere manipolati attraverso il cervello destro, avendo esclusivamente la consapevolezza della parte sinistra.
Essi inculcano immagini nella parte destra (lo stato onirico, l'inconscio) ricorrendo al simbolismo, all'immaginario subliminale e alle raffigurazioni, istruendo al contempo il cervello sinistro su come interpretare quelle immagini. Per realizzare ciò si servono di settori come quello dell'"istruzione", della "scienza" e dei media. Lo stesso accade con le fotografie pubblicate sui giornali, in cui la didascalia interpreta l'immagine a beneficio del cervello sinistro del lettore. Spesso ciò che la didascalia ci dice non corrisponde alla verità che sta dietro a quell'immagine.

Ciò che accade continuamente è che al cervello sinistro viene detto da fonti esterne come decodificare le immagini inviate al cervello destro. Ciò che dobbiamo fare immediatamente è riassumere il controllo del nostro cervello sinistro e decidere da soli cosa significano le immagini inviate al cervello destro. Ciò vuoi dire allontanarsi dal branco, pensare con la propria testa e mettere in dubbio tutto ciò che vediamo e sentiamo. Compreso quello che leggete in questo libro. Se ritenete che non abbia senso, lasciatelo perdere. Scoprirete che parole come immaginazione, immaginare, sognare e simili vengono costantemente usate dalla pubblicità.
Chi la fa sa che usando parole-innesco che inducono uno stato inconscio di sogno ad occhi aperti, basato sul cervello destro, potrà avere accesso alla vostra mente grazie ad alcune immagini e poi potrà dire al vostro cervello sinistro come decodificarle in linguaggio consapevole - «Voglio quell'auto»; «Penso che bisognerebbe dare più poteri alla polizia per porre fine al crimine»; «Devo prendere il Viagra se voglio essere ancora un uomo come si deve»; «Se vogliamo risolvere i nostri problemi dobbiamo creare un governo mondiale».

La televisione e il cinema producono un mondo fantastico di illusioni per aprire il nostro cervello destro, il nostro inconscio, e consentire agli Illuminati di avere, attraverso di esso, un accesso segreto alla mente cosciente. I bambini sono particolarmente esposti a questi rischi e vengono bombardati a questo scopo da immagini fantastiche. Nei primi anni dell'infanzia la mente viene controllata quasi esclusivamente dal cervello rettiliano e i creatori di "intrattenimento" per bambini come la Disney sfruttano queste conoscenze. La Disney è una delle più grandi organizzazioni degli Illuminati.

David M. Jacobs, The threat: The Secret Agenda
(N.d.T.: La minaccia: i piani segreti), Simon and Schuster, New York, 1988
http://www.amazon.com/threat-secret-agenda-aliens-really/dp/0684814846

James L. Walden, The Ultimate Alien Agenda
(N.d.T.: I principali piani alieni),

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