giovedì 15 novembre 2012

Indicibili Segreti

Uno dei capisaldi dell'approccio del Progetto Atlanticus alla ricerca è il voler interpretare i testi sacri antichi non come testi mitologici o religiosi, ma come veri e propri libri scientifici:

- testi storici
- corpi legislativi
- trattati filosofici
- trattati di ingegneria
- ricerche scientifiche, in taluni casi estremamente avanzate

Tra le prime due casistiche annoveriamo la Bibbia, a sua volta derivata dai miti sumeri e dell'area mesopotamica.

Testi sanscriti della tradizione Veda possono invece essere letti come trattati di ingegneria, dove illustrano dettagliatamente come costruire e fare funzionare vere e proprie macchine volanti (Viimanika Sastra), o addirittura testi di fisica quantistica, laddove offrono la possibilità di indagare sugli altri livelli di realtà, non percepibili ai 5 sensi su dimensioni; luoghi che la dottrina new age definisce con il termine di "piani astrali".

Progetto Atlanticus ne ha parlato qui

http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=13999

e qui

http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=9850

Sembrerebbe l'ennesima provocazione sensazionalistica, costruita ad hoc per colpire l'immaginario collettivo. Ma, quando ad affermare che "... la Bibbia non è un libro di religione..." è uno dei massimi studiosi di aramaico antico, considerato in Israele uno dei più grandi esperti dell'ebraismo di oggi, significa che nell'approccio di base del Progetto Atlanticus qualcosa di concreto c'è.

Soprattutto nel momento in cui, questa stessa fonte, dichiara nel forum "Consulenza Ebraica", su cui scrive insieme ad altri eccellenti studiosi dei libri biblici e dei testi della tradizione ebraica, come ad esempio il Talmud, alcune tra le più notevoli rilevazioni mai osservate in precedenza.

Cose che confermano tutte le teorie sull'esistenza di una Età dell'Oro antidiluviana e di civiltà perdute tecnologicamente avanzate. Possibile che gli Ebrei conoscano davvero i segreti di Atlantide e della Genesi del genere umano?

In ogni caso, ecco di seguito quanto dichiarato da questa "gola profonda"... si noti come più volte ripeta il principio di come gli argomenti di cui trattati 'siano da sempre noti agli Ebrei'...

La Bibbia contiene molti segreti e ciò è noto da millenni agli ebrei attraverso i testi della tradizione orale. Alcune delle cose spiegate da Mauro Biglino sono comuni agli ebrei, ma risultano totalmente estranee e sorprendenti ad un pubblico non ebraico abituato a leggere la Bibbia dalle traduzioni. Per esempio il termine ebraico “mal’ach” tradotto in italiano con “angelo” ha spesso come soggetto gli essere umani comuni.

Che la Bibbia parli di ingegneria genetica è noto da sempre agli ebrei attraverso il Talmud, ma gli autori del Talmud non attribuirono mai tali conoscenze scientifiche avanzate ad esseri provenienti da altri mondi, come appunto vuole la linea interpretativa di Mauro Biglino. L’ingegneria genetica altro non fu che l’eredità degli umani che vissero prima del diluvio universale narrato nella Bibbia (racconto presente in altre forme in varie altre tradizioni distanti nel tempo e nello spazio). In 1656 anni, la durata dell’era prediluviana si raggiunse un livello scientifico clamoroso, in parte derivante dal fatto che i prediluviani sapevano sfruttare pienamente la memoria e le altre parti del cervello con tutte le specialità cui esso è dotato.

I kerubini, è noto agli ebrei attraverso il Talmud, che sono degli oggetti meccanici, una specie di robot che servivano a proteggere l’arca, ovvero la cassaforte che conteneva cose preziosissime e nel frattempo pericolosissime. Questo era un congegno di protezione ad alta tecnologia sicuramente più efficiente dei sistemi oggi usato nelle banche moderne. Ma come detto, l’alta tecnologia, secondo la tradizione ebraica proveniva dalla precedente era prediluviana e non dagli extraterrestri.

Il diluvio, secondo la tradizione orale fu causato dalla caduta di due meteoriti provenienti da una stella cometa che passò vicino al nostro pianeta. Il diluvio non consistette solamente di pioggia alluvionale, ma soprattutto di eruzioni vulcaniche tale da oscurare l'intera atmosfera terrestre e non permettere ai raggi del sole di penetrarvi. Noè per sapere se era giorno o notte dentro l'arca avrebbe usato, secondo la tradizione, un qualche oggetto frutto della tecnologia del tempo.

Quanto riportato viene dallo Zòhar, il libro della Qabbalah, scritto in un Aramaico talmente complesso che riescono a leggerlo solo i Rabbini che, dopo anni di studio, vengono auorizzati dalla scuola rabbinica.

Ci sentiamo nella possibilità di pubblicare queste dichiarazioni in quanto tutto è stato pubblicato nei seguenti forum.

http://consulenzaebraica.forumfree.it/?t=63890174
http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=12739 (a partire da pagina 3)

di cui consigliamo vivamente una attenta lettura nella loro interezza.

Altrettanto sappiamo che i precetti rabbinici vieterebbero di fornire ai goyim, ovvero ai gentili, ai non-ebrei, le conoscenze talmudiche e in generale qualsiasi verità contenuta nei testi della tradizione ebraica, antico testamento compreso. Per cui possiamo immaginare che ci siano ben altri indicibili segreti non ancora svelati e che quanto sopra sia solo una minima parte, seppur certamente di per sè già sconvolgente.

A tal proposito consigliamo la lettura delle parole del rabbino Yosef relativamente al rapporto tra goyim e ebrei. Yosef, ampiamente considerato come un importante conoscitore della Torah è un’autorità nell’interpretazione del Talmud, un fondamentale testo sacro Ebraico.

"I non-Ebrei sono nati solo per servire noi. Senza questa funzione, non hanno motivo di essere al mondo – esistono solo per servire il Popolo di Israele", ha detto Yosef in un suo sermone del Sabato, dedicato alle leggi riguardanti le azioni che i non-Ebrei possono fare durante il Sabbath."

Yosef ha poi spiegato meglio le sue idee sulla servitù dei gentili verso gli Ebrei, chiedendo “perchè c’è bisogno dei gentili ? Questi lavoreranno, areranno la terra, mieteranno; e noi staremo seduti come dei signori e mangeremo”.

“Ecco perchè sono stati creati i gentili”.

Il concetto secondo cui i gentili sarebbero esseri infra-umani o quasi-animali è ben radicato nell’Ebraismo Ortodosso. http://www.agerecontra.it/public/press/?p=7320

rabbi-ovadia-yosef
Il rabbino Yosef

Questo fa intuire le implicazioni alle quali si è sottoposto l'autore delle dichiarazioni di cui sopra...

Ma allora cosa potrebbe esserci di ancora più segreto oltre all'ammissione dell'esistenza di civiltà antidiluviane tecnologicamente avanzate, forse, ma solo forse, anche di origine extraterrestre e con l'implicazioni di veri e propri UFO se andiamo a leggere alcune porzioni del Tanakh con occhio vigile e attento?

Preciso, al fine di non generare incomprensioni nei confronti dell'autore dei post di "Consulenza Ebraica" che quanto segue è esclusivamente ipotesi del Progetto Atlanticus e che pertanto ogni riferimento a sue considerazioni passate è puramente casuale.

Forse l'indicibile segreto è che Dio non esiste... o meglio, è errato attribuire caratteristiche divine al soggetto identificato come Dio nell'antico testamento: YHWH

Sull'identità di YHWH Progetto Atlanticus si è già espresso qui

http://www.progettoatlanticus.net/2012/10/il-generale-yahweh.html

e qui

http://www.progettoatlanticus.net/2012/10/come-ishkur-figlio-di-enlil-divento-il.html

Forse è giunto il momento di aggiungere un ulteriore tassello, considerando che ogni qualvolta leggiamo la parola "DIO" nell'antico testamento ciò è frutto di una traduzione e quindi di una rielaborazione del termine originale "Elohim".

Elohim non significa assolutamente Dio... e anche questo è risaputo dai rabbini. Per questo è possibile da parte loro affermare che la Bibbia non è un testo religioso.

Nel Talmud non è narrata la favola degli angeli caduti; questi, come testimoniato da vari scritti ebraici antichi, altro non sono che i governanti di quel mondo, detti “shoftim” = “giudici”. Nella Bibbia i cosiddetti “figli di Dio”, che in ebraico l’originale ha: “benè haelohim”, altro non sono che la categoria della classe dirigente. Gli “elohim”, come vuole l’etimologia di questo termine, altro non sono che i “giudici”. Il termine “ben”, in ebraico spesso designa appartenenza oltre che figliolanza.

Pertanto i benè haelohim sono coloro che appartengono alla classe degli elohim ovvero dei giudici umani, assolutamente umani, ma che forse traggono autorità ai nostri antichi padri: i nostri cari 'amici' Anunnaki, Enki ed Enlil.

Elohim di cui YHWH faceva parte, come uno dei tanti. Allora sì che avrebbe senso il primo comandamento consegnato a Mosè sul monte Sinai:

"Non avrai altro Dio (Elohim) al di fuori di me"

che lascia presupporre appunto l'esistenza di altri Elohim. Comandamento peraltro ampliato dal Talmud in:

"Non avrai altro Elohim al di fuori di me, fin tanto che io ci sarò"

il che smentisce l'onnipotenza e l'immortalità dell'Elohim che concepisce tale pensiero.

Il segreto indicibile è che quindi l'intera storia e l'apparato di potere anche oggi operante si fonda su concetti falsi. Dio, il vero Dio, è da cercare altrove.

Dove cercarlo sarà l'argomento delle prossime ricerche che ci porteranno ad indagare su certi livelli di realtà non percepibili ai nostri sensi e alla nostra capacità cerebrale atrofizzata da migliaia di anni di inganni e servitù.
Cominciate a preparare la vostra ghiandola pineale... vi servirà!!!

5 commenti:

  1. Bhe ma ci si puo fare mille seghe mentali dalle parole scritte!
    Basti pensare all ultimo illuminista/spiritualista italiano: ADOLFO GUSTAVO ROL, il grande.
    Egli parlava con spiriti,vedeva l'aura delle persone (ha assistito numerosi chirurghi torinesi durante operazioni difficli) e faceva tantissimi "esperimenti". Persona umilissima e credente (prima non lo era, quando fu alpino coi fascisti). Addirittura prevedeva alcuni eventi. Come la sconfitta nazi-fascista, sono la rikiesta di Mussolini.
    Insomma Adolfo affermava che il nostro "spirito intelligente" e la sublimità dei suoi esperimenti davano la DIMOSTRAZIONE LOGICA dell esistenza di Dio creatore. Cosa che a mio riguardo è vero.
    Ora nn soffermiamoci in dei nomi Elhoim.
    KE in realta il nome di Gesù è "IO ERO, IO SONO"
    Elhoim come giudice nasce da questa cosa qui:
    Dio è colui ke distingue bene dal male; il giudice è colui ke distingue il bene dal male nella LEGALITà; ora il nostro peccato originale (adamo ed eva) nasce dal fatto che avendo mangiato la MELA noi abbiamo affermato di essere come Dio, cioè capaci di capire cio ke e bene da cio ke male; e quiindi Dio cosa ha fatto? ma bene avete voluto essere miei pari; bene allora andate nel mondo e vivete!
    Infatti la mela indica il frutto dell albero della vita; l'albero che ti indica cio ke bene e cio ke male; QUINDI L'UNICO VERO GIUDICE è DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    solo lui sa cio ke bene e cio ke male;
    e non noi stupide creature ingenue e superbe di esser meglio degli altri!

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  2. scusate il nome con cui Dio si è manifestato agli egizi è:
    "prima che tu eri, io sono"
    questo indica che Dio non ha nome; lui è il verbo prima della parola; è dura da capire ma è cosi!
    Quindi il nome Eloim nell nostro caso, cristiano, indica semplicemente ke Dio è il giudice universale, ke distingue il bene dal male. PUNTO e STOP

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  3. Gentile utente, per la verità l'iconografia della mela è stato dimostrato essere una semplice allegoria di un frutto molto più importante: quello della conoscenza (e non quello dell'albero della vita... quello l'uomo non lo ha mai "mangiato").

    Ora che un dio di amore come quello professato dal cristianesimo, e al quale io comunque credo anche se secondo una accezione più gnostica che cattolica, abbia deciso di cacciare l'uomo dall'Eden esclusivamente per aver desiderato "conoscere" mi sembra una grossa forzatura.

    Conoscenza che infatti per i cristiani gnostici è la via della salvezza ancora di più della fede come invece professano i cattolici.

    Le suggerisco di approfondire il tema dello gnosticismo e del cristianesimo delle origini. Sono certo che scoprirà cose molto interessanti sulla figura di Dio, di Yahwhe e di Gesù Cristo, portatore di messaggi rivoluzionari; tanto rivoluzionari da venire ucciso per essi.

    E i suoi messaggi non erano di proibizione, ma anzi, egli insegnava come giungere alla vita eterna, ovvero come metaforicamente "cibarsi" del frutto dell'albero della vita. Lo stesso frutto che il dio veterotestamentario Yahweh proibì ad Adamo ed Eva. Non le sembra quantomeno strano tutto ciò?

    E torno a ripetere. Io credo in DIO, ma sono fermamente convinto che sia errata l'equazione DIO=YHWH... il vero DIO dal mio punto di vista è quello insegnato da Gesù Cristo nel Nuovo Testamento.

    Approfondisca i temi dell'alchimia, dei corpi astrali e poi provi a leggere la trasfigurazione del monte Tabor con altri occhi... Gesù Cristo ci insegna che tutti noi possiamo aspirare a raggiungere la vita eterna, ovvero la trasfigurazione che lui dimostrò sul monte Tabor. Come? Attraverso gli insegnamenti che lui stesso mediò all'umanità.

    Insegnamenti già presenti in testi millenari come per esempio la tradizione dei Veda in India descritta nei testi sanscriti.

    Insegnamenti che a voler leggere nulla hanno a che vedere con il dio geloso dell'antico testamento pronto a punire con estrema durezza il suo stesso popolo da lui definito "di dura cervice" quando disobbediente.

    Pronto a muovere guerra, partecipandovi attivamente nelle sanguinarie campagne belliche di Giosuè in Terrasanta... Gesù Cristo dice altre cose. Infatti Gesù dice "Ecco, io faccio nuove tutte le cose".

    E dice anche "Il Regno dei Cieli è dentro di voi e tutto intorno a voi" e che chi entrerà nel Regno vivrà in eterno - ma si tratta ovviamente di un Regno metafisico - si tratta della scoperta e della conoscenza della nostra anima... il segreto della vita eterna.

    Ma YHWH non voleva che l'uomo scoprisse questo segreto... perchè?!?!?

    Perchè da "immagine e somiglianza" l'uomo sarebbe diventato "esattamente come" e questo, per taluni Elohim tra cui YHWW, era estremamente pericoloso.

    Non ho inventato io questi pensieri. Sono tutti scritti nei vangeli gnostici che con il concilio di Nicea sono stati scartati dal canone della dottrina cattolica.

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    1. Caro Atlanticus. Condivido in pieno quello che sostieni e, nel caso non lo avessi ancora fatto, ti suggerisco di leggere le ritraduzioni dei testi sacri fatte da Igor Sibaldi, in particolare "la creazione dell'universo" e "il libro della creazione", in cui si parla ovviamente della Genesi (a livello gnostico, naturalmente) e "il codice segreto del vangelo" o "il libro del giovane giovanni", in cui sono sottoposti a "revisione" i vangeli.
      L'autore conosce molto bene l'ebraico antico e ciò gli ha permesso di ritradurre i testi sacri partendo dalla lingua in cui sono stati scritti ed eliminando così tutti gli errori, voluti o meno che fossero...

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    2. Grazie, utente anonimo, per le informazioni. Ti confesso di non aver letto le opere di Sibaldi che suggerisci. Lo farò al più presto... e spero lo facciano anche molti visitatori del nostro blog.

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